ANNO 16 n° 97
Degrado nella Zona Peep: Diego Sileoni incalza l’amministrazione Sposetti
Erba alta, parchi giochi insicuri e rimpalli di responsabilità: i residenti di via Turati e via Moro chiedono risposte concrete
07/04/2026 - 15:49

TARQUINIA - La pazienza dei residenti della Zona Peep è giunta al limite. Al centro delle polemiche finisce la gestione del verde e degli spazi pubblici tra via Filippo Turati, via Enrico Berlinguer e via Aldo Moro, aree che oggi versano in uno stato di incuria definito 'non più tollerabile'. A farsi portavoce del malcontento è Diego Sileoni, che punta il dito contro l'inerzia dell'amministrazione guidata dal sindaco Sposetti.

Quello che un tempo era un quartiere decoroso, oggi appare come un simbolo di abbandono. La vegetazione selvaggia ha ormai invaso marciapiedi e spazi comuni, ma a preoccupare i cittadini è soprattutto l'impasse burocratica che blocca ogni intervento.

Il paradosso delle competenze: Secondo quanto riferito da Sileoni, gli uffici comunali avrebbero declinato ogni responsabilità, sostenendo che la manutenzione spetti ai condomini. Un’affermazione che Sileoni contesta fermamente: 'Durante l’amministrazione Giulivi l'area veniva curata regolarmente dal Comune. Com'è possibile che le competenze siano cambiate improvvisamente?'

La situazione più critica riguarda il parco giochi di via Aldo Moro, un luogo che dovrebbe essere dedicato allo svago dei bambini e che invece si è trasformato in un elenco di criticità:

  • Sicurezza compromessa: Massetto di cemento danneggiato e pericoloso per i pedoni.

  • Vandalismo e incuria: Porte rotte e attrezzature sportive usurate.

  • Buio e isolamento: Illuminazione carente e totale assenza di sistemi di videosorveglianza.

Le immagini raccolte dai residenti parlano chiaro: campi sportivi impraticabili e un senso di insicurezza che allontana le famiglie da uno spazio pubblico vitale.

Per Diego Sileoni, la questione non è puramente estetica ma riguarda la vivibilità e la dignità del quartiere. L'accusa rivolta alla giunta Sposetti è quella di una preoccupante mancanza di ascolto e di una gestione basata sul 'rimpallo' di responsabilità anziché sulla risoluzione dei problemi.

Le richieste della cittadinanza sono chiare e immediate:

  1. Ripristino immediato del decoro urbano e del taglio dell'erba.

  2. Messa in sicurezza urgente delle strutture del parco giochi.

  3. Potenziamento dell'illuminazione e installazione di telecamere per prevenire il degrado.

  4. Chiarezza definitiva sulle competenze manutentive per evitare futuri abbandoni.

'I cittadini non chiedono privilegi,' conclude Sileoni, 'ma il semplice rispetto dei propri diritti e un'amministrazione che si occupi davvero del territorio.'






Facebook Twitter Rss